Scheda Libro

Sentire e condividere - Anna Maria Meneghini - SEID Editori

Sentire e condividere
Componenti psicologiche e correlati biologici dell'empatia

Prezzo: 25 €

Autore: Anna Maria Meneghini

Casa editrice: SEID Editori

Anno di pubblicazione: 2010

ISBN: 978-8-8894731-2-5-3

Il concetto di empatia nasce nell'ambito dell'opera d'arte: utilizzato nella seconda metà dell'Ottocento in relazione al godimento estetico solo successivamente si è diffuso in ambito filosofico e poi psicologico. Nel 1905 Lipps ricorse al termine Einfühlung per sottolineare come il piacere estetico non risieda nell'oggetto ma nel suo goderne da parte del soggetto, l'opera dell'artista è "compartecipata", non solo osservata. Pochi anni più tardi Titchener coniò il termine "empatia" (dal greco empàtheia) intendendo con esso quel rapporto con persone o oggetti che implica una tendenza naturale a "sentire dentro" e ad esprimere con il proprio corpo l'espressività dell'oggetto o dell'altro: osservando il gesto in una persona si proietta se stessi sull'altro, si tende a manifestarne i gesti e a provare ciò che l'altro sta provando. A 100 anni di distanza, oggi, l'empatia viene considerata fondamentale per la comprensione degli altri, per la condivisione degli affetti e per un buon funzionamento delle relazioni sociali. Essa è alla base delle relazioni significative degli esseri umani e attraverso le sue diverse forme si suppone caratterizzare i legami interpersonali. Nel bambino, mano a mano che si sviluppa la differenziazione tra sé e altro da sé, si passa dal contagio emotivo a forme diverse di empatia. Così, anche nell'adulto, la condivisione empatica permette di andare oltre l'idea di emozione come fenomeno puramente privato, dando conto della possibile compartecipazione dei vissuti affettivi tra due o più persone. Attraverso l'analisi delle sue componenti emotive e cognitive, il libro traccia una panoramica dei principali studi e modelli proposti in campo psicologico relativamente al fenomeno empatico, integrandoli con le recenti acquisizioni delle neuroscienze, nella convinzione che una maggiore conoscenza dell'empatia passi proprio attraverso il "dialogo" tra i due approcci.

torna indietro

torna al menu